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24 ottobre 2005
Comunicazione di servizio
Ecco l'indirizzo del mio nuovo Blog...
spero di essere più costante e ringrazio tutti quelli che
nonostante la mia assenza hanno continuato a venire. Con un semplice
click avete fatto sorridere piacevolmente il sottoscritto. A presto
sperando di tenere alto il vostro interesse ed -eventualmente- anche
la vostra stima.
| inviato da il 24/10/2005 alle 0:19 | |
2 ottobre 2005
Piccolo sonnacchioso aggiornamento
Non ricordavo neppure
quale fosse l'ultimo post ch avevo scritto. Ho controllato e mi sono
reso cont che mai più azzeccate furono le parole che scrissi riguardo
quello che disse il tipo alla ragazza allo sportello del lavoro.
Bene.
Parto per Roma per un Master ma non vi abbandono, assolutamente, anzi
credo e spero mi metterò a scrivere molto più assiduamente; credo
sdoppierò i siti per fare il serio da una parte e il cretino dall'altra.
POi che altro..la mia laurea è stata ultriormente rimandata, ma per una
buona causa e...ci rivediamo Da Roma! Aspettatemi con ansia!
| inviato da il 2/10/2005 alle 4:33 | |
29 agosto 2005
Facoltà, libri e lavoro
Allora..oggi ho avuto la mia prima
sortita in Facoltà ed è stata davvero fruttuosa
per svariati motivi:
1)Ho preso in biblioteca un libro di
Umberto Galimberti dal titolo Gli equivoci dell'anima che
dal retro sembra poco pertinente ai miei studi, nonostante l'idea di
arricchire alla sua prospettiva (datata 1987) con le modifiche
apportate dalla rete all'idea di anima
sia alquanto allettante. Ho detto niente eh..
2)Ho
ritirato i moduli per l'iscrizione cautelativa e la domanda di
laurea, per poi informarmi riguardo l'impaginazione.
3)Ho comprato un altro libro di
Galimberti, Psiche e techne il quale potrebbe rappresentare il
vero interlocutore negativo del mio lavoro. Bene, quando mi hanno
detto che lo avevano ero tutto felice, ma quando me lo hanno posato
sul bancone:“sbum” fa lui (il libro) e “minchia!” io!

Pensavo fosse un libriccino veloce
interessante ma veloce...cavolo 810 pagine compreso di note e
glossario, ma anche se fossero state la metà sarebbero state
pesanti! Marò! Vabbeh ma io ce la farò perché
sono troppo forte!
Fatto questo acquisto mi sono diretto
verso la Facoltà, ma il mio rinomato sesto senso, altrimenti
detto GRAN CULO, mi ha spinto a fare una capatina all'informa
giovani, posto in cui vengono raccolte e catalogate tutte le
offerte di lavoro proveniente un po' da tutto il mondo. Io ho dato
un'occhiata e oltre ai lavori interessanti che non centrano nulla con
la mia -futura- laurea, ho trovato un annuncio che mi ha fatto
letteralmente -inchiri i cianchi- (trad. riempire i fianchi;
fatto molto piacere): un master o non so altro dal titolo Talent
Academy che ha messo tra i requisiti “lauree tecnico
scientifiche ed economiche o
in Filosofia; età massima 29 anni”.
Su questo verte la
seconda parte del mio post.
Innanzitutto
smettiamola di depauperare la nostra laurea, ma lavoriamo per
concretizzare non COSA abbiamo imparato a fare, ma COME abbiamo
imparato a fare le cose. Certo non potremo costruire le case, ma
faremo forse di meglio visto che case senza abitanti non ha senso
costruirne!
Secondariamente
riporto una discussione che l'addetto del comune ha intrattenuto
rumorosamente con una fanciulla 28enne neo-laureata (dava retta solo
alle ragazze, io ogni volta rischiavo il linciaggio per ogni parola
proferita!). Diceva di essere stato ad un convegno promosso da tutti
gli enti che vendono la formazione post-laurea con master e
roba del genere. Poverina quella ragazza si è fatta piccola
piccola:
“Signorina un'azienda di lei non
se ne fa niente dopo i master e dopo aver perso altri anni perché
alla sua età non gli conviene più assumerla anche se ha
il master perché ha esigenze maggiori di un 23enne con la
laurea. Inoltre lei col master vorrebbe essere pagata quanto quelli
che lavorano lì senza il master e non lo fa perché non
gli conviene. Inoltre ha delle agevolazioni fiscali per la messa in
regola fino ai 35 anni già 28 quindi! Le consiglio di fare uno
stage o un tirocinio per poi cercare di farsi assumere o comunque per
fare un po' di pratica. Lei è inutile che ha un master, spreca
tempo e denaro. Può' fare i concorsi pubblici, e gli stage!
Inoltre ha pure un voto basso di laurea quindi non può neanche
accedere a..(non ricordo)”
Allora
io mi sono sentito una merda per la ragazza, lui è un animale
anche perché ho chiesto qualcosa a proposito di quel coso che
mi ha -riempito i fianchi-, ma scorbuticamente mi ha intimato
di laurearmi prima ed non gli ho voluto dir nulla perché avrei
rischiato di passare io per maleducato, ma il nocciolo è
che...tristezza, arrivato ad una certa età, quelle poche porte
si chiudono pure perché in effetti a rigor di logica il suo
discorso fila a meraviglia soprattutto in una nazione in crisi come
la nostra. Inoltre ormai è usuale sentire che un conoscente
dopo 15mila euro di master alla Bocconi (e pochi mi sembrano) sia
rimasto a Milano a lavorare per 1000 euro al mese. Certo farà
carriera, ma a 26 anni, come stipendio potrebbe non bastare. Lavorare
senza studiare non è possibile perché si rimarrebbe
insabbiati a vita quindi..boh! Sono fortunato io ad essere ancora
nella media europea dei 23-24 anni, ma la vedo bruttina per i
colleghi più tardi.
Oggi ho pure visto che qualche tempo fa cercavano degli allievi
direttore all'Esselunga; mi sono sempre piaciuti i supermercati e
quasi quasi il curriculum glielo mando.
Se durante il
periodo dell'università ho fatto un sacco di lavori, adesso
sarà uno spasso! Heheh, oggi sono ottimista!
| inviato da il 29/8/2005 alle 17:26 | |
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